Sindacati Regionali di Stampa

Il nuovo blog delle sindacaliste e dei sindacalisti delle Associazioni regionali di stampa della Fnsi

Giovanni Negri: “Chiarezza sul caso Sopaf”

Giovanni Negri

Giovanni Negri

di Giovanni Negri

Chi sostiene che il caso Sopaf ha contribuito a mettere in ulteriore difficoltà i bilanci della Gestione principale dell’Inpgi (Inpgi1) dice una colossale bugia. Gli investimenti fatti sono l’opera intelligente degli amministratori della Gestione separata (Inpgi 2). Nel 2009 l’Inpgi 2 decide di investire 30 milioni di euro in quote del Fip (Fondo immobili pubblici) che vengono acquistate dalla Sopaf. L’investimento, in sei anni, ha fruttato 14,5 milioni di euro netti, pari a circa il 7 per cento netto annuo. Un ottimo risultato: complessivamente, il rendimento delle quote Fip nel periodo (*) è stato pari al 54 per cento! Questa è un’ulteriore conferma dell’oculata gestione degli investimenti da parte dell’Istituto: sia per quanto riguarda la Gestione Inpgi 1, sia nel caso delle quote del FIP acquistate da Inpgi 2. Ma nel caso specifico, nel 2012, dopo la richiesta di fallimento di Sopaf da parte di Unicredit, la magistratura interviene. Il pubblico ministero che indaga contesta, tra gli altri, il reato di truffa per un importo di 7,6 milioni di euro ai dirigenti della Sopaf e al presidente dell’Inpgi. In sostanza il magistrato ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio degli indagati perché ritiene che abbiano danneggiato l’Inpgi.Il dibattimento si aprirà il 21 aprile davanti alla Sezione Penale del Tribunale. Da mesi si è scritto e detto molto in merito, ed è cominciata una infuocata campagna elettorale da chi invoca una svolta all’Inpgi. I colleghi manettari prima ancora che cominci il processo hanno già emesso la sentenza di colpevolezza nei confronti del presidente dell’Inpgi. Noi, garantisti lo siamo stati e continuiamo ad esserlo. A chi ogni giorno cita e invoca la Costituzione ci permettiamo di ricordare l’articolo 27 della Carta che dice: “La responsabilità penale è personale”. Comma due: “L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva”.

(*) dati al 30/9/2015

Informativa sui cookies

La piattaforma Wordpress utilizza i cookies. Questo blog, indipendentemente dalla volontà di chi lo aggiorna, rientra di conseguenza nella normativa in materia. Per ottemperare agli obblighi di legge sull'uso dei cookies, Wordpress consiglia di inserire nel blog un widget di testo - come questo - con un link alla Privacy Policy della piattaforma nella quale sono contenute le informazioni sui cookies utilizzati. Ad ogni modo, ricorda ancora Wordpress, è sempre possibile rifiutare i cookies modificando le impostazioni del browser. Proseguendo con la consultazione del blog si accetta l’utilizzo dei cookie.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: