Sindacati Regionali di Stampa

Il nuovo blog delle sindacaliste e dei sindacalisti delle Associazioni regionali di stampa della Fnsi

Il cda Inpgi: “Una nota stonata il commento dell’Ordine sul caso Sopaf”

Inpgi la risposta all'Ordine

Inpgi la risposta all’Ordine

Il consiglio di amministrazione dell’Inpgi risponde con un documento alle dichiarazioni del presidente e del segretario dell’Ordine dei Giornalisti arrivata dopo la decisione del Tribunale di Milano di non ammettere lo stesso Ordine quale parte civile nel procedimento in corso contro i fratelli Magnoni per la vicenda Sopaf. Ecco il testo integrale del documento.  “Il Presidente e il segretario del Consiglio Nazionale dei Giornalisti, Enzo Iacopino e Paolo Pirovano, hanno commentato con una nota stonata e demagogica la decisione del Tribunale di Milano di respingere la costituzione di parte civile dello stesso Ordine professionale nel procedimento contro i fratelli Magnoni per la vicenda Sopaf. Il commento del duo Iacopino-Pirovano, è assurdo, come lo è il tentativo, peraltro naufragato, di coinvolgere una istituzione di diritto pubblico come il Consiglio Nazionale dell’Ordine in una vicenda giudiziaria che riguarda un altro Ente della categoria, l’Inpgi, che assicura, in base alla legge di privatizzazione, vantaggiose prestazioni previdenziali e di assistenza sociale a decine di migliaia di giornalisti. L’Inpgi svolge con correttezza e trasparenza il suo dovere istituzionale e cura l’interesse generale della categoria nonostante i ripetuti attacchi alla sua autonomia. L’Ordine ha cercato di sostituirsi all’Istituto di Previdenza in un procedimento giudiziario delicato e controverso: una iniziativa inaccettabile e pericolosa, assunta dal Presidente dell’Ordine con lo scopo evidente di delegittimare l’intero gruppo dirigente dell’Inpgi. E questo, alla vigilia di importanti elezioni per il rinnovo degli organismi dell’Istituto di previdenza e dello stesso Consiglio Nazionale dell’Ordine. Ogni atto, sia nella vicenda Sopaf sia in centinaia di altre transazioni, è stato deciso dal gruppo dirigente dell’Inpgi seguendo le procedure previste dallo statuto e dai regolamenti dell’Istituto, compresi i dovuti passaggi presso gli organismi previsti, tra cui il collegio sindacale, ed è stato adeguatamente istruito dagli uffici amministrativi. Definire “risibili” le cautele assolutamente legittime e necessarie manifestate dai nostri legali rispetto all’ipotesi che vi sia stata una truffa e un effettivo danno all’Inpgi e rispetto alla costituzione di parte civile, è l’atto arrogante di chi, consapevolmente, lede l’autonomia professionale e previdenziale dei giornalisti italiani”.

I consiglieri di amministrazione giornalisti

Roberto Carella, Silvia Garambois, Raffaele Lorusso, Marina Macelloni, Massimo Marciano, Giuseppe Marzano, Edmondo Rho, Claudio Scarinzi, Paolo Serventi Longhi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informativa sui cookies

La piattaforma Wordpress utilizza i cookies. Questo blog, indipendentemente dalla volontà di chi lo aggiorna, rientra di conseguenza nella normativa in materia. Per ottemperare agli obblighi di legge sull'uso dei cookies, Wordpress consiglia di inserire nel blog un widget di testo - come questo - con un link alla Privacy Policy della piattaforma nella quale sono contenute le informazioni sui cookies utilizzati. Ad ogni modo, ricorda ancora Wordpress, è sempre possibile rifiutare i cookies modificando le impostazioni del browser. Proseguendo con la consultazione del blog si accetta l’utilizzo dei cookie.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: