Sindacati Regionali di Stampa

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Casagit e redditi ecco cosa fare

Gianfranco Summo

Gianfranco Summo

Il consigliere di amministrazione della Casagit Gianfranco Summo in vista del termine di scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi ricorda con un dettagliata nota ai colleghi quali sono i vantaggi per gli iscritti.

” I soci (cioè i giornalisti) possono portare in detrazione solo la parte di spese sanitarie non rimborsate dalla Casagit. Per i familiari é possibile portare in detrazione le spese sanitarie per intero, anche se rimborsate in tutto o in parte dalla Casagit. L´entità delle spese, per soci e familiari, potete facilmente ricavarla dalle distinte di liquidazione che la Casagit vi ha spedito a casa a rendicontazione dei rimborsi erogati di volta in volta nel corso del 2014. Se avete smarrito le distinte di liquidazione potete stamparne autonomamente una copia collegandovi all´area riservata del sito casagit.it . La Casagit vi fa anche da “commercialista”, perchè nel vostro profilo personale vi fornisce già i totali. Se non siete iscritti all´area riservata potete farlo per l´occasione, seguendo le istruzioni presenti sul sito e anche nel link che vi allego qualche riga più sotto. Comunque sulle distinte di liquidazione sono ben evidenziate le cifre delle spese sanitarie sostenute, dei rimborsi percepiti e delle parti non rimborsate, voce per voce e nei totali. La Casagit non restituisce fatture e ricevute ma le conserva per cinque anni e le mette a disposizione esclusivamente in caso di verifica fiscale a carico degli associati: per questo vi consiglio vivamente di conservare le fotocopie dei documenti che inviate alla Cassa, vi potranno tornare utili sia di fronte al Caf o commercialista che in funzione dell´Erario. Facendo tesoro dell´esperienza degli scorsi anni, posso testimoniare che spesso commercialisti e Caf esprimono scetticismo rispetto al nostro regime fiscale in relazione alle spese sanitarie. Non sono regole che abbiamo inventato in Casagit, naturalmente, ma fanno parte integrante del Testo unico delle imposte sui redditi. Per maggior sicurezza abbiamo comunque chiesto e ottenuto conferma interpretativa all´Agenzia delle Entrate. Attenzione: il contributo per il coniuge o convivente (i 900 euro annui, per intenderci) non é fiscalmente deducibile. Coloro che hanno optato per la trattenuta in due tranche sulla busta paga (opzione possibile in forza di un accordo contrattuale Fnsi-Fieg) verifichino in azienda che il prelievo sia stato fatto correttamente a valle e non a monte del calcolo Irpef. Diversamente in caso di verifica fiscale sareste passibili di sanzione. In alcune aziende editoriali sparse per l´Italia questo inconveniente é già accaduto. Vi allego il link del sito Casagit dove sono riepilogate le notizie che ho elencato, anche con le indicazioni per il recupero delle credenziali per l´area riservata soci”.

http://www.casagit.it/casagit/it/Servizi/Vantaggi_fiscali/index.html

Gianfranco Summo, componente Cda Casagit. Fonte Assostampa Puglia

Un commento su “Casagit e redditi ecco cosa fare

  1. Pingback: Casagit e dichiarazione dei redditi, ecco cosa fare - Associazione Stampa Toscana

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