Sindacati Regionali di Stampa

Il nuovo blog delle sindacaliste e dei sindacalisti delle Associazioni regionali di stampa della Fnsi

Jobs Act, la Ligure invita a dar voce alla protesta

ligure-logoE’ l’ennesima riforma del lavoro. Annunci, balletti attorno all’articolo 18, revisione delle tutele per i licenziamenti, flessibilità, attacco alle casse previdenziali privatizzate con aumenti delle tassazioni e ai fondi integrativi delle pensioni, l’illusione dei nuovi diritti per il lavoro autonomo. Molte parole e, ora, anche molti fatti negativi. Con un serio rischio, quello della demagogia che fa crescere uno scontro non solo generazionale tra chi viene “accusato” di essere garantito e chi non lo è. La soluzione proposta riduce i diritti a tutti senza aumentarli per nessuno.
Il mondo dell’informazione sconta come tutto il mondo del lavoro queste riforme, con una crisi che non accenna a scemare e processi di ristrutturazione che anche in Liguria, con il nuovo gruppo editoriale Secolo XIX-La Stampa e i riflessi su altre testate (Il Corriere Mercantile), già creano problemi di tenuta occupazionale come dimostra l’annunciata chiusura entro febbraio 2015 del centro stampa de Il Secolo XIX con 55 lavoratori POLIGRAFICI senza prospettiva.
La crisi dell’editoria in Liguria e non solo, ha devastato il settore dell’emittenza radiotelevisiva locale dove a fronte di milioni di contributi pubblici e di contributi con la “comunicazione istituzionale”, non ci sono stati progetti editoriali né in grado di creare lavoro garantito, né continuità alle aziende oggi quasi tutte in grave crisi con fallimenti, cassa integrazione, contratti di solidarietà.
Il lavoro autonomo che rappresenta ormai quasi il 60% del lavoro giornalistico pur con le parziali e non ancora adeguate tutele inserite nel nuovo contratto giornalistico, rappresenta una realtà di giovani (ma non solo) reporter il cui futuro è, usando un eufemismo, incerto.
Il sindacato ligure dei giornalisti invita i colleghi a raccontare e seguire le tutte le iniziative sindacali sul tema del “Jobs Act”. Come accaduto per le iniziative di Cisl e Uil. E come per la manifestazione indetta dalla Cgil per sabato 25 ottobre. I giornalisti faranno il possibile per raccontare queste giornate. Saranno in piazza e chi manifesterà non dimentichi che, molto spesso, chi racconta le difficoltà, le crisi, le paure, le speranze del mondo del lavoro le vive in prima persona. Pur senza avere, ed è la cosa più assurda, quasi mai spazio sui media su quello che il giornalismo vive.

L’Associazione Ligure dei Giornalisti

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Questa voce è stata pubblicata il 24 ottobre 2014 da in Articolo 18, Governo, Jobs act, Lavoro, Sciopero con tag , , , , , .

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