Sindacati Regionali di Stampa

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Troppi iscritti per i corsi gratis, la Camera (ri)discute di fpc

L’On. Michele Anzaldi

La questione della formazione professionale continua, obbligatoria da inizio anno per i giornalisti come per tutti gli altri iscritti ad un ordine professionale, arriva ad essere (ri)discussa in parlamento per via di una interrogazione rivolta al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, da Michele Anzaldi, deputato del Pd, giornalista professionista, segretario della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi alla Camera. In sostanza: il ministro sa che c’è chi specula sull’obbligo di legge e chiede fino a 700euro per un corso?

Qui il link diretto all’atto, di cui riportiamo di seguito il testo integrale.

Interrogazione a risposta in commissione 5-03745
presentato da ANZALDI Michele
testo di Mercoledì 8 ottobre 2014, seduta n. 305

ANZALDI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
il regolamento concernente la riforma degli ordini professionali di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012 n. 137 prevede l’obbligo alla formazione professionale per gli appartenenti;
per quanto riguarda i giornalisti gli ordini regionali dovrebbero fornire suddetti corsi di aggiornamento in maniera gratuita;
il numero dei giornalisti è di molto superiore ai posti previsti dai corsi gratuiti e per gli iscritti diventa praticamente impossibile poter assolvere agli obblighi previsti dal citato regolamento se non rivolgendosi a corsi di aggiornamento, organizzati da diversi enti, a pagamento, che negli ultimi anni hanno visto lievitare i costi;
alcuni corsi affidati ad enti privati arrivano a costare anche 700 euro –:
se il Governo sia a conoscenza delle criticità riportate in premessa e se non ritenga opportuno intervenire in tempi rapidi per modificare il regolamento 137/2012 evitando il proliferare di iniziative speculative sui corsi di formazione obbligatori garantendo in sostanza la ratio della normativa senza che questa gravi sulle tasche degli iscritti all’ordine. (5-03745)

Attendiamo, dunque, di sapere cosa pensa il ministro della delicata vicenda che tanti disagi e polemiche sta creando in seno alla categoria.

Un commento su “Troppi iscritti per i corsi gratis, la Camera (ri)discute di fpc

  1. marcello zinola
    10 ottobre 2014

    Il deputato giornalista da deputato e da giornalista ha verificato le sue fonti?
    Magari non sa che ci sono realtà dove la formazione è fatta, come in Liguria, al 98% gratis per i colleghi e con costi di gestione limitati visto che i docenti non percepiscono emolumenti? O Anzaldi non farebbe meglio a guidare una proposta di riforma ordinistica che azzeri l’odierno e costoso baraccone nazionale Odg per rifarlo snello reale collegato alla professione e poco oneroso nei costi e nei numeri? O Anzaldi ascolta solo chi gli pare? Ultima cosa: io ai giornalisti che liberamente scelgono la strada dell’elezione politica, impedirei il ritorno alla professione come dovrebbe essere anche per i magistrati.

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