Sindacati Regionali di Stampa

Il nuovo blog delle sindacaliste e dei sindacalisti delle Associazioni regionali di stampa della Fnsi

Riunione a Bari, ancora adesioni

Il sindacato dei giornalisti italiani nell’era della rivoluzione tecnologica

Assemblea Bari 2L’accordo contrattuale in vigore da fine giugno, sottoscritto da Fnsi e Fieg con l’importante contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ha modificato positivamente le norme sui prepensionamenti e dato respiro al sistema, mette al riparo le relazioni sindacali dagli attacchi delle frange estreme del mondo editoriale, pone le basi per l’inclusione di giornalisti precari oggi esclusi dal contratto, introduce alcune norme di protezione sociale del lavoro autonomo, fissa minimi tabellari per i compensi delle collaborazioni autonome giornalistiche, sensibilmente superiori alla attuale media nazionale. Dal punto di vista della tenuta del sistema dell’informazione, l’accordo contrattuale produrrà nel triennio un gettito utile, anche se non sufficiente, all’assestamento dei conti previdenziali dell’Inpgi per circa 80 milioni di euro.

A partire da questi dati è possibile, anzi doveroso, porsi da subito, e fuori da logiche di parte, in vista dell’imminente Congresso della Fnsi, il problema del futuro dell’informazione nel nostro Paese. Il comparto editoriale è interessato da una rivoluzione industriale, che coinvolge carta stampata, web e sistema radiotelevisivo pubblico e privato. Le realtà emergenti, ma fragili, del web dovranno essere sempre più al centro dell’azione sindacale. Sarà però necessario impegnarsi da subito perché il sistema radiotelevisivo pubblico e privato trovi una rappresentanza adeguata nell’ambito datoriale e più puntuale in quello della rappresentanza sindacale a livello federale.

Utili a questo scopo, le considerazioni del Forum permanente di Assisi, che facciamo nostre, tenendo presente che ogni ragionamento sull’informazione e sui principi costituzionali che la tutelano, sul valore imprescindibile dell’autonomia, sulla libertà di stampa sempre più minacciata e sulla professione giornalistica nell’era digitale, deve misurarsi con gli effetti che potrebbe produrre sul sistema e sulla sua tenuta, oggi messa in discussione dalla crisi.

Un’altra questione che consideriamo centrale e sulla quale non faremo passi indietro, è la improcrastinabile necessità di riorganizzare in profondità il sindacato dei giornalisti, in stretta collaborazione con gli enti della categoria, per portarlo all’altezza delle sfide che attendono il sistema dell’informazione, in particolare sul versante delle conoscenze, dei servizi e della comunicazione.

A marzo 2016 si riaprirà il confronto sul contratto con gli editori, che già annunciano nuovi attacchi ai pilastri del contratto nazionale di lavoro. Ebbene: la sfida è molto alta, lo scontro sarà duro, quindi dal prossimo congresso dovranno emergere con chiarezza le linee guida della nostra azione, che al momento non appaiono chiare. Non ultima la questione del conflitto, motore di ogni trattativa, oggi confinato a livello territoriale o addirittura aziendale, spesso nell’isolamento. Su questo è urgente riaprire il confronto nella categoria. Bari prima, e il Congresso poi, saranno le occasioni giuste per discuterne, proporre un nuovo modello di relazioni industriali e individuare nuove forme di lotta.

Invitiamo tutte le colleghe e i colleghi, a livello individuale e associativo, ad aderire e a partecipare all’assemblea di Bari, contribuendo con interventi scritti che è possibile inviare già da ora alle Associazioni proponenti.

Sindacato dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige, Sindacato dei Giornalisti del Veneto, Associazione della Stampa Della Valle d’Aosta, Associazione ligure dei giornalisti, Associazione della Stampa del Molise, Associazione della Stampa di Basilicata, Associazione della Stampa di Puglia.

 

Aderiscono:

Associazione Stampa Umbra;
Sindacato Giornalisti delle Marche;

Cdr de Il Giornale di Vicenza:
Federico Ballardin;
Massimo Manduzio;
Diego Neri;
Luisa Dissegna;

Cdr de L’Arena di Verona (Gruppo Athesis):
Paola Dalli Cani;
Alessandra Vaccari;
Luca Mantovani;
Giuseppe Mazzei;

Cdr Rai di Venezia:
Alberto Bragaglia;
Paolo Colombatti;
Ivana Godnik;

Consiglio regionale Ordine giornalisti Veneto;
Fabrizio Franchi, Presidente Ordine giornalisti Trentino-Alto Adige;
Valentino Losito, Presidente Ordine giornalisti Puglia;
Filippo Paganini, Presidente Ordine giornalisti Liguria;
Tiziano Trevisan, Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta;

Re:fusi, Coordinamento giornalisti atipici freelance precari del Veneto;

Domenico Affinito, Consigliere generale Inpgi e Vicefiduciario Casagit Lombardia;
Donatella Alfonso, Coordinatrice Cpo Fnsi;
Paolo Butturini, Segretario Associazione Stampa Romana;
Andrea Camporese, Presidente Inpgi;
Renato Cantore, Presidente Cda Formedia;
Licia Casali, Segretario Ordine dei Giornalisti della Liguria;
Nino Cutro, Fiduciaro Inpgi Basilicata;
Stefania Di Mitrio, Comitato amministratore Inpgi 2;
Marco Fagandini, Consulta Casagit Liguria;
Giusy Feleppa, Ufficio Stampa Fiera di Genova, Giunta Associazione Ligure Giornalisti;
Elio Felice, Fiduciario Inpgi Liguria;
Andrea Ferro, Consigliere nazionale Ordine giornalisti (Liguria);
Enrico Ferri, Sindaco revisore Inpgi;
Guido Filippi, Fiduciario Casagit Liguria;
Adelmo Gaetani, Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Puglia);
Silvia Garambois, Cda Inpgi;
Giuseppe Giulietti, giornalista Rai;
Pierpatrizia Lava, Rai di Genova (Presidente Associazione Ligure Giornalisti);
Attilio Lugli, ex Presidente Ordine dei giornalisti della Liguria;
Alessandro Mantovani, Cdr Corriere di Bologna, direttivo Aser, Commissione contratto Fnsi;
Massimo Marciano, Cda Inpgi;
Giuseppe Marzano, Cda Inpgi;
Michele Peragine, Fiduciario Inpgi Puglia;
Pino Rea, Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti (Toscana);
Edmondo Rho, Cda Inpgi;
Tiziana Rosati, giornalista Mediaset;
Felice Salvati, Consigliere nazionale Ordine giornalisti (Puglia);
Gianfranco Sansalone, Consigliere nazionale Ordine giornalisti (Liguria);
Paolo Serventi Longhi, Vicepresidente Inpgi;
Elio Silva, Sindaco revisore Inpgi;
Gianfranco Summo, Cda Casagit;
Vincenzo Varagona, Cda Fondo previdenza complementare;
Toni Visentini, Fiduciario Inpgi Trentino Alto Adige;
Luca Zennaro, Gruppo fotogiornalisti liguri.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 5 agosto 2014 da in Congresso, Fnsi con tag , , , , , , .

Informativa sui cookies

La piattaforma Wordpress utilizza i cookies. Questo blog, indipendentemente dalla volontà di chi lo aggiorna, rientra di conseguenza nella normativa in materia. Per ottemperare agli obblighi di legge sull'uso dei cookies, Wordpress consiglia di inserire nel blog un widget di testo - come questo - con un link alla Privacy Policy della piattaforma nella quale sono contenute le informazioni sui cookies utilizzati. Ad ogni modo, ricorda ancora Wordpress, è sempre possibile rifiutare i cookies modificando le impostazioni del browser. Proseguendo con la consultazione del blog si accetta l’utilizzo dei cookie.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: